E’ possibile ridurre il “bacato” delle castagne?

Superati ormai gli allarmi legati al Cinipide, non possiaSchermata 2017-09-03 alle 00.35.59mo dimenticarci degli insetti dannosi da sempre per i nostri marroni. Si parla delle tortrici o cidie le cui larve, oltre al balanino, producono i frutti “bacati”. Due sono le specie più insidiose appartenenti ai lepidotteri: la Cydia fagiglandana Z. e la Cydia splendana Hb. conosciute anche, rispettivamente, come tortrice intermedia e tortrice tardiva o Carpocapsa. La tortrice intermedia è una piccola farfalla che, depone le uova sui ricci. Una volta schiuse, le larve penetrano nei frutti. La tortrice tardiva è invece una piccola farfalla che, depone le uova sulle foglie. Una volta schiuse, le larve raggiungono i ricci e penetrano nei frutti attraverso l’ilo della castagna per poi estendersi all’interno del frutto (Conedera et al., 2015).
Da sempre la lotta alle tortrici delle castagne è considerata impossibile vista l’impossibilità di utilizzare insetticidi negli ambienti forestali tipici della castanicoltura tradizionale da frutto e le perdite di prodotto (frutti “bacati), in alcuni anni, possono raggiungere valori estremi fino al 70% del raccolto.

Vista l’entità dei danni provocati dalle tortrici, la scienza studia da ormai diversi anni, la possibilità di praticare una lotta del tipo “a confusione sessuale”. Già alla fine degli anni ’90 studiosi dell’Università di Campobasso in collaborazione con l’Università di Groningen, in Olanda, sono risaliti alla composizione dei feromoni sessuali delle due tortrici del castagno (Den Otter et. al., 1996). A partire da questi risultati i ricercatori dell’Università di Campobasso hanno poi sperimentato l’effettiva risposta degli insetti ai feromoni identificati (Shmidt et al., 2007) e, successivamente, su castagnete in diverse zone d’Italia, strategie di lotta alle tortrici, raggiungendo interessanti riduzioni nella presenza di larve e quindi nell’incidenza di frutti “bacati” (Pedrazzoli et al., 2012).

L’importanza e la validità degli studi condotti dai ricercatori del Molise ha portato l’Italia, per la prima volta nel 2017, a registrare in Italia un prodotto commerciale (ECODIAN CT) per la lotta “a confusione sessuale” delle tortrici del castagno. ECODIAN CT è distribuito da Isagro Spa ed ha ottenuto, per emergenza fitosanitaria, la registrazione straordinaria del Ministero della Salute n. 17002 con validità dal 28 APR. 2017 al 25 AGO. 2017. Il prodotto consiste in un filo bio-degradabile impregnato di feromoni specifici che, rilasciati nell’ambiente per un periodo di 70-80 gg, impediscono l’accoppiamento degli insetti adulti e diminuiscono la quantità di larve e, di conseguenza, di frutti “bacati”. Il filo va installato prima dell’inizio dei voli, quindi, di norma, entro la metà di giugno e la lotta è consigliabile effettuarla su superfici non inferiori ad un ettaro. La riduzione di infestazione dei frutti con l’applicazione del metodo può raggiungere dal 50 fino al 70-80%.

Visti gli interessanti presupposti, cercheremo di approfondire e di monitorare i risultati di quei castanicoltori che hanno applicato in Italia questo metodo di lotta nel 2017 ipotizzando un eventuale uso in futuro anche a Rivalto.

Giacomo Costagli

Associazione Amici di Rivalto

 

Riferimenti bibliografici

  • Conedera M., Jermini M., Sassella A., Sieber T.N. (2015). Raccolta, trattamento e conservazione delle castagne. Prima parte. Sherwood 107: 5-12.
  • Den Otter C.J., De Cristofaro A., Voskamp K.E., Rotundo G. (1996). Electrophysiological and behavioural responses of chestnut moths, Cydia fagiglandana and C. splendana (Lep., Tortricidae), to sex attractants and odours of host plants. Journal of Applied Entomology 120: 413-421.
  • Schmidt S., Anfora G., Ioriatti C., Germinara G.S., Rotundo G., De Cristofaro A. (2007). Biological activity of Ethyl (E,Z)-2,4-Decadienoate on different tortricid species: electrophysiological responses and field test. Environmental Entomology 36(5): 1025-1031.
  • Pedrazzoli F., Salvadori C., De Cristofaro A., Di Santo P., Endrizzi E., Sabbatini Peverieri G., Roversi P.F., Ziccardi A., Angeli G. (2012). A new strategy of environmentally safe control of chestnut tortricid moths. Integrated Protection of Fruit Crops. IOBC/wprs Bulletin 74: 117-123.